Le recenti restrizioni di Adwords hanno messo in crisi tutti coloro che, magari dopo aver investito parecchio denaro, si sono visti chiudere i propri account. Hanno soprattutto messo in crisi chi l'inglese non lo conosce.
Come risolvere la situazione? Ci sono due modi.
Il primo è il più semplice e immediato: creare una lading page di qualità con all'interno il nostro affiliate link. Ma, ricordiamoci, che la landing page ovviamente non può essere in italiano, dato che il nostro mercato di riferimento è quello d'oltre Oceano.
Sorgono due problemi: il primo riguarda la creazione di una landing page di qualità, il secondo riguarda ancora la lingua inglese.
Vediamo cosa fare per risolvere entrambi in un colpo solo.
Solitamente i merchant di clickbank mettono a disposizione degli affiliati delle risorse utilizzabili per promuovere i prodotti. Se il merchant di riferimento per il prodotto che vogliamo vendere ha queste risorse, basterà prendere gli articoli già scritti ed utilizzarli a dovere. Se vogliamo continuare ad usare Adwords non avremo nemmeno problemi di contenuti duplicati, perchè quello che ci interessa non è il posizionamento organico.
Il secondo modo è quello di investire diversamente il proprio budget, non utilizzando più Adwords ed i metodi Pay Per Click, ma creando un vero e proprio sito in lingua inglese.
In questo caso la situazione è leggermente più complessa, ma i ritorni sono decisamente maggiori.
Le problematiche difatti raddoppiano: oltre alla creazione delle pagine e la lingua inglese, che possiamo risolvere allo stesso modo di prima, si deve ora risolvere il problema dell'avere contenuti non duplicati e soprattutto la prima pagina di Google per una determinata parola chiave.
Facciamo due conti: poniamo, di spendere al mese 50 € di pubblicità per Adwords e di avere un ritorno di 100 €. All'anno sono 600 € di pubblicità e 1.200 € di guadagni, di cui netti la metà.
Poniamo invece di investire 215 € in un anno per l'acquisto di dominio, di spazio web e di 30 articoli con contenuto unico in lingua inglese che non penalizzerà il nostro sito (al costo di circa 5$ ogni 500 parole).
Ovviamente ci vuole tempo perchè il sito si posizioni in prima pagina di Google, però la cosa è fattibile.
Una volta che riusciremo ad equiparare il numero di click ricevuti tramite Adwords al numero di click ricevuti a costo zero perchè il proprio sito è in ben posizionato sui motori di ricerca, potremo anche chiudere l'account di Adwords e avere solo guadagni netti.
Vedremo più avanti come posizionare il proprio sito nella prima pagina di Google.
Tutto ciò che avete sempre cercato di sapere su DropShip, Affiliazioni, E-Commerce, Web Marketing ma non avete mai trovato in rete.
Visualizzazione post con etichetta clickbank. Mostra tutti i post
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martedì 16 novembre 2010
venerdì 12 novembre 2010
I miei strumenti di lavoro
Durante la mia lettura settimanale di newsletter e forum relativi all'internet marketing made in USA, sto acquisendo diversi strumenti che vanno ad ampliare la mia "cassetta degli attrezzi".
Dato che la maggior parte di questi sono gratuiti, li sto aggiungendo alla barra laterale, così che tutti possano trarne beneficio.
Le ultime aggiunte riguardano due tools per avere backlink: SocialAdr per i link dai siti di social bookmarking, e ArticleRanks per l'article marketing.
Dato che la maggior parte di questi sono gratuiti, li sto aggiungendo alla barra laterale, così che tutti possano trarne beneficio.
Le ultime aggiunte riguardano due tools per avere backlink: SocialAdr per i link dai siti di social bookmarking, e ArticleRanks per l'article marketing.
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giovedì 28 ottobre 2010
3 semplici motivi per cui non è possibile avere Clickbank in Italiano
1: In Italia non c'è offerta di prodotti diversificati (tutti si concentrano solamente sul mercato del guadagno online).
2: In Italia c'è poca confidenza con gli acquisti di infoprodotti (guide, corsi, software acquistabili direttamente da siti online).
3: Per le due precedenti ragioni, in Italia non esiste un servizio pari a Clickbank, perchè sarebbe un contenitore vuoto.
E' inutile quindi sbattere la testa ovunque per cercare Clickbank in Italiano, perchè i tempi non sono maturi, e gli stessi merchant di Clickbank lo sanno, in quanto le prime lingue disponibili oltre all'inglese iniziano ad essere il tedesco, il francese e lo spagnolo.
Oltretutto le recenti limitazioni di Adwords hanno ulteriormente reso difficile l'uso di Clickbank sul mercato italiano, nonchè annullato il valore delle guide vendute online sui metodi per guadagnare con clickbank.
Clickbank sta diventando una delle più produttive imprese in termini di fatturato del Nord America, ma al momento per gli italiani interessati a lavorarci, l'unico modo è aprire un sito in lingua inglese, pensato specificatamente per il mercato USA.
Sono pochi gli italiani che stanno seguendo questo business, alcuni sono nomi già noti nel mercato degli Internet Marketer di casa nostra, altri si stanno cimentando da poco per poter dare un giudizio definitivo.
Di sicuro stanno aumentando, perchè stanno aumentando le persone che mi contattano interessate a questo business.
2: In Italia c'è poca confidenza con gli acquisti di infoprodotti (guide, corsi, software acquistabili direttamente da siti online).
3: Per le due precedenti ragioni, in Italia non esiste un servizio pari a Clickbank, perchè sarebbe un contenitore vuoto.
E' inutile quindi sbattere la testa ovunque per cercare Clickbank in Italiano, perchè i tempi non sono maturi, e gli stessi merchant di Clickbank lo sanno, in quanto le prime lingue disponibili oltre all'inglese iniziano ad essere il tedesco, il francese e lo spagnolo.
Oltretutto le recenti limitazioni di Adwords hanno ulteriormente reso difficile l'uso di Clickbank sul mercato italiano, nonchè annullato il valore delle guide vendute online sui metodi per guadagnare con clickbank.
Clickbank sta diventando una delle più produttive imprese in termini di fatturato del Nord America, ma al momento per gli italiani interessati a lavorarci, l'unico modo è aprire un sito in lingua inglese, pensato specificatamente per il mercato USA.
Sono pochi gli italiani che stanno seguendo questo business, alcuni sono nomi già noti nel mercato degli Internet Marketer di casa nostra, altri si stanno cimentando da poco per poter dare un giudizio definitivo.
Di sicuro stanno aumentando, perchè stanno aumentando le persone che mi contattano interessate a questo business.
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lunedì 25 ottobre 2010
I blog e i forum USA che parlano di Internet Marketing
Ecco tutte le mie fonti informative: mettetele nei preferiti o meglio ancora iscrivetevi ai loro RSS, perchè sono le risorse più utili che potete trovare in rete:
Forum:
http://www.giorgiotave.it/forum (Ita)
http://www.webmarketingforum.it (Ita)
http://backlinksforum.com
http://forums.digitalpoint.com
http://www.affilorama.com/forum/
http://www.warriorforum.com/
http://www.clickbanksuccessforum.com/forum/
Blog:
http://www.alverde.net/blog (Ita)
http://www.seowebmarketingstrategico.com (Ita)
http://autocontentcash.com/blog
http://mattsmarketingblog.com
http://www.inlineseo.com/blog
http://www.makemoneyontheinternet.com
http://www.seomoz.org/blog
http://nickstraffictricks.com
http://www.shoemoney.com
http://www.fourhourworkweek.com/blog
http://www.affilorama.com/blog
Forum:
http://www.giorgiotave.it/forum (Ita)
http://www.webmarketingforum.it (Ita)
http://backlinksforum.com
http://forums.digitalpoint.com
http://www.affilorama.com/forum/
http://www.warriorforum.com/
http://www.clickbanksuccessforum.com/forum/
Blog:
http://www.alverde.net/blog (Ita)
http://www.seowebmarketingstrategico.com (Ita)
http://autocontentcash.com/blog
http://mattsmarketingblog.com
http://www.inlineseo.com/blog
http://www.makemoneyontheinternet.com
http://www.seomoz.org/blog
http://nickstraffictricks.com
http://www.shoemoney.com
http://www.fourhourworkweek.com/blog
http://www.affilorama.com/blog
Nuova strategia di linkbuilding
Dopo aver usato i metodi insegnati da Affiloblueprint per il linkbuilding, ho deciso di testare nuovi metodi investendo i primi guadagni per velocizzare i risultati e le sperimentazioni.
Difatti, se l'uso di software come AMA (Article Marketing Automation) o FTS (Free Traffic System) sono utili per posizionare le proprie parole chiave tra le prime pagine di Google, non bastano per arrivare al primo posto.
Stessa cosa vale per le Linkwheel (Web 2.0+RSS) e la pubblicazione degli articoli sulle article directory come Ezine o Goarticles.
Al momento quindi sto implementando la strategia con l'aggiunta di:
- commenti su blog ad elevato Page Rank (circa 1000/mese - in outsourcing)
- creazione di profili su forum (circa 100/mese - con i link forniti da Angela Edwards)
- creazione di Press Release (circa 60/mese - in outsourcing)
- creazione di social bookmark (con SocialAdr e Onlywire)
AMA inoltre l'ho abbandonato a favore di Buildmyrank, che oltre a postare i propri articoli su blog ad elevato Page Rank, pinga le pagine contenenti i backlink per assicurarsi che vengano indicizzate da Google. Costa 12$/mese in più, ma dovrebbe valerne la pena.
Ho messo in outsourcing anche la creazione di 2 articoli nuovi ogni settimana con relativa pubblicazione sulle 30 maggiori Article Directory d'oltre Oceano.
Sono soddisfatto di queste scelte, ponderate dopo settimane di lettura di forum, blog e servizi. Speriamo ne sia valsa la pena.
A breve gli aggiornamenti.
Difatti, se l'uso di software come AMA (Article Marketing Automation) o FTS (Free Traffic System) sono utili per posizionare le proprie parole chiave tra le prime pagine di Google, non bastano per arrivare al primo posto.
Stessa cosa vale per le Linkwheel (Web 2.0+RSS) e la pubblicazione degli articoli sulle article directory come Ezine o Goarticles.
Al momento quindi sto implementando la strategia con l'aggiunta di:
- commenti su blog ad elevato Page Rank (circa 1000/mese - in outsourcing)
- creazione di profili su forum (circa 100/mese - con i link forniti da Angela Edwards)
- creazione di Press Release (circa 60/mese - in outsourcing)
- creazione di social bookmark (con SocialAdr e Onlywire)
AMA inoltre l'ho abbandonato a favore di Buildmyrank, che oltre a postare i propri articoli su blog ad elevato Page Rank, pinga le pagine contenenti i backlink per assicurarsi che vengano indicizzate da Google. Costa 12$/mese in più, ma dovrebbe valerne la pena.
Ho messo in outsourcing anche la creazione di 2 articoli nuovi ogni settimana con relativa pubblicazione sulle 30 maggiori Article Directory d'oltre Oceano.
Sono soddisfatto di queste scelte, ponderate dopo settimane di lettura di forum, blog e servizi. Speriamo ne sia valsa la pena.
A breve gli aggiornamenti.
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Incassare gli assegni di clickbank in Italia
Sapevo che l'Italia non era tra i paesi compresi nella lista di quelli ove è possibile, ma tentar non nuoce. Purtroppo ho avuto la conferma che al momento non è ancora possibile.
Così sono tornato in banca con il secondo assegno, cercando di trattare commissioni migliori, ed in effetti sono riuscito ad avere un acconto diretto da parte del mio istituto di credito (prima quindi del trasferimento dal Clickbank) e commissioni pari a 10 €.
Purtroppo temo che incassare il primo assegno sia sempre abbastanza macchinoso, più che altro perchè serve alla propria banca per capire se dal lato USA effettivamente gli assegni sono coperti.
Mi raccomando quindi, chiedete alla vostra banca le migliori condizioni possibili dopo il primo incasso.
mercoledì 15 settembre 2010
Clickbank e Affiloblueprint, tutte le verità sul corso di Mark Ling
Cos'è Affiloblueprint?
E', a mio avviso, il migliore corso professionale per chi voglia imparare a guadagnare con clickbank attraverso traffico gratuito (quindi senza l'ausilio di Google Adwords). Come posso dire che sia il migliore?
Ho passato un intero mese a sondare cosa offriva il mercato USA, leggendo forum e blog, chiedendo consigli e leggendomi le pagine di vendita.
Affiloblueprint è proprio un corso, non la solita guida di 100 pagine, è strutturato in 12 settimane di lezioni video, in cui viene insegnato in modo passo-passo come costruire un sito e come convogliare visitatori intenzionati ad acquistare partendo da zero.
Punto l'attenzione proprio sul fatto che sia un corso perchè non è la soluzione ai problemi della povertà e della crisi economica, non è nemmeno un bottone da premere per vedere aumentare il proprio conto in banca. E' un corso, e come tale, vuole fornire in modo semplice e professionale le basi per costruirsi una rendita online.
Veniamo alle note dolenti:come ogni attività imprenditoriale, richiede tempo e investimenti iniziali, ecco quali:
- obbligatori:
il corso stesso Affiloblueprint 197$
nome domino 9$/anno a dominio
hosting 10$/mese
- facoltativi:
autoresponder per le newsletter 14$/mese
articoli per pagine web (dai 5$ ad articolo in su a seconda della qualità)
article spinning (dai 5$ ad articolo, serve per poter usare le article directory ed avere link verso i propri siti usando sempre lo stesso articolo)
Funziona?
Posso dire con certezza che sì, funziona.
Guardate il blog di questo ragazzo, che ha iniziato il corso ad agosto 2009: http://www.journeyofmyown.com/category/internet/
Lavorandoci a tempo pieno, nel giro di un anno è riuscito ad arrivare alla soglia di 2000$ al mese, cifra in continuo aumento.
Tenendo conto che nel giro di un anno è passato da disoccupato a imprenditore di successo, di sicuro è un buon incentivo.
Io, lavorandoci a tempo perso (qualche sera e qualche weekend) da gennaio 2010, lo dico con estrema sincerità, non sono ancora rientrato dall'investimento, ma ho realizzato 5 siti che stanno migliorando giorno dopo giorno e continuo a crederci perchè il mio obiettivo è smetterla di essere un precario e iniziare a lavorare per me facendo ciò che mi piace.
Questo genere di approccio mi è stato molto utile: non chiedermi se una guida mi farà guadagnare, ma cosa mi vuole insegnare che posso mettere in pratica con le mie sole forze. Purtroppo il guadagno online è fin troppo sbandierato, e buona parte dei guadagni di chi è già dentro questo mercato proviene dalla vendita di fantomatiche guide "diventa ricco subito e facilmente" e questo certamente non aiuta quelle persone che stanno cercando di rimettersi in gioco magari per sanare una situazione lavorativa che deve essere riscritta ripartendo da zero.
Spero di esservi stato di aiuto e non mi vergogno di dire che sono affiliato di Affiloblueprint e che se volete comprarlo tramite il banner che vedete a destra, io riceverò una commissione che non vi costerà nulla. La considero una specie di "mancia" per aver detto la verità: funziona se si lavora sodo, come d'altronde in tutti i campi della vita.
Sempre a disposizione per scambi di esperienze.
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martedì 31 agosto 2010
Condivisione di esperienze di clickbank
Dopo aver parlato in diversi forum e blog americani circa l'esperienza con Clickbank, sono in cerca di persone italiane che hanno avuto successo con questo portale senza aver utilizzato Adwords.
Riuscirò nella mia impresa?
Marketers italiani, se ci siete, battete un colpo!
Riuscirò nella mia impresa?
Marketers italiani, se ci siete, battete un colpo!
venerdì 6 agosto 2010
Ecco gli assegni di clickbank
Ecco come si presenta l'agognato assegno di Clickbank.
L'importo è di 224$, ma la soglia da me impostata per l'invio era 250$: questo perchè una parte va direttamente in tasse.
Per quanto riguarda il deposito bancario non è così semplice, in quanto serve un meccanismo di "doppio incasso" e circa 5€ di spese per la pratica, che si dovrebbe concludere nel giro di circa 30 giorni per vedere l'accredito sul proprio conto corrente.
lunedì 24 maggio 2010
Come arrivare a pagina 1 di Google in meno di 20 giorni
Ho creato il sito http://build-own-solar-panel.com il giorno 6 maggio 2010, come potete vedere nell'immagine qua sotto:

Ed ecco cosa ho trovato stasera, 24 maggio 2010 (18 giorni dopo) digitando in Google la parola chiave di una delle 2 pagine:

La parola chiave "DIY turbine wind" conta quasi 15.000 ricerche mensili in Google (dato ottenuto con il keyword tool di Adwords), e tenuto conto che è molto targhettizzata (DIY sta per "do it yourself", paragonabile in all'italiano "fai-da-te") direi che è un ottimo risultato.
Ecco il procedimento che ho seguito:
1. scaricato il programma grauito Traffic Travis per la ricerca delle parole chiave

2. dopo aver ordinato le parole chiave ho verificato i volumi di ricerca con lo strumento di Google per la ricerca delle parole chiave
Strumento di ricerca parole chaive di Adwords
3. ho scelto le parole chiave secondo questi criteri:
- tra le 1.000 e le 50.000 ricerche mensili
- risultati di google per "parola chiave" meno di 100.000
- risultati di google per allintitle:"parola chiave" meno di 5.000
- risultati di google per allinanchor"parola chiave" meno di 100
una delle parola che soddisfaceva questi criteri era appunto "DIY turbine wind"
3. ho comprato il nome dominio tramite Namecheap e l'hosting tramite Hostgator


4. ho installato Wordpress tramite Hostgator e creato un paio di pagine, una delle quali ottimizzata per la parola chiave "DIY turbine wind".
5. ho fatto scrivere tramite Human Rewriter un articolo di 500 parole e l'ho inserito nella pagina appena creata
6. ho fatto scrivere ogni frase 3 volte, e tramite questo tool gratuito
Free article spinner
ho ottenuto diverse copie uniche dello stesso articolo, che sono andato a inserire in varie article directory.
Qualche giorno dopo il mio sito si trovava già in prima pagina di Google per una delle due parole chiave selezionate.
Ovviamente ho tralasciato molti dettagli, ma sono disponibile a rispondere ad eventuali domande ;)
Ed ecco cosa ho trovato stasera, 24 maggio 2010 (18 giorni dopo) digitando in Google la parola chiave di una delle 2 pagine:
La parola chiave "DIY turbine wind" conta quasi 15.000 ricerche mensili in Google (dato ottenuto con il keyword tool di Adwords), e tenuto conto che è molto targhettizzata (DIY sta per "do it yourself", paragonabile in all'italiano "fai-da-te") direi che è un ottimo risultato.
Ecco il procedimento che ho seguito:
1. scaricato il programma grauito Traffic Travis per la ricerca delle parole chiave
2. dopo aver ordinato le parole chiave ho verificato i volumi di ricerca con lo strumento di Google per la ricerca delle parole chiave
Strumento di ricerca parole chaive di Adwords
3. ho scelto le parole chiave secondo questi criteri:
- tra le 1.000 e le 50.000 ricerche mensili
- risultati di google per "parola chiave" meno di 100.000
- risultati di google per allintitle:"parola chiave" meno di 5.000
- risultati di google per allinanchor"parola chiave" meno di 100
una delle parola che soddisfaceva questi criteri era appunto "DIY turbine wind"
3. ho comprato il nome dominio tramite Namecheap e l'hosting tramite Hostgator
4. ho installato Wordpress tramite Hostgator e creato un paio di pagine, una delle quali ottimizzata per la parola chiave "DIY turbine wind".
5. ho fatto scrivere tramite Human Rewriter un articolo di 500 parole e l'ho inserito nella pagina appena creata
6. ho fatto scrivere ogni frase 3 volte, e tramite questo tool gratuito
Free article spinner
ho ottenuto diverse copie uniche dello stesso articolo, che sono andato a inserire in varie article directory.
Qualche giorno dopo il mio sito si trovava già in prima pagina di Google per una delle due parole chiave selezionate.
Ovviamente ho tralasciato molti dettagli, ma sono disponibile a rispondere ad eventuali domande ;)
lunedì 19 aprile 2010
Sito a pagina 1 di Google!!
Dopo due settimane dal lancio del mio sito e dalla costruzione di backlink, si trova ora per una parola chiave a pagina 1 di Google:

Pare che il metodo affiloblueprint stia funzionando, speriamo bene...
Pare che il metodo affiloblueprint stia funzionando, speriamo bene...
domenica 11 aprile 2010
Sito a pagina 5 di Google!!
Dopo solo una settimana dal lancio del mio sito e dalla costruzione di backlink, si trova ora per 2 parole chiave a pagina 5 di Google.
E' decisamente un buon risultato, vediamo se il metodo affiloblueprint continuerà a dare i suoi frutti...
E' decisamente un buon risultato, vediamo se il metodo affiloblueprint continuerà a dare i suoi frutti...
martedì 2 marzo 2010
Al via 12 settimane di corso in lingua inglese su Clickbank: Affiloblueprint
In realtà il via è stato il 13 gennaio 2010, pertanto mi trovo al momento alla settimana n. 7.
Cosa dire di questo corso, perchè alla fine è riduttivo parlare di guida, che sta occupando praticamente tutto il mio tempo libero giorno e notte?
Trovato dopo un mese di ricerca di guide clickbank italiane e americane, posso dire che è incredibile, e vi spiego in punti il perchè:
1) è creato da un team, non da uno dei soliti "guru" che scrive il libro e si dedica ad altro. Un team di persone che si mette a disposizione rispondendo in tempi record attraverso il forum privato ad ogni domanda che possa sorgere a chi segue passo passo le lezioni del corso.
2) Contiene 55 video lezioni divise in 12 settimane, che partendo dal come trovare una nicchia per il tuo futuro guadagno arrivano a coprire tutti gli argomenti necessari per guadagnare online: come riempire il sito di contenuti, come trovare le parole chiave profittevoli, come creare un sito con wordpress, come ottimizzarlo con le più aggiornate tecniche di SEO.
3) Tutto è spiegato fino nei minimi dettagli, non richiede veramente alcuna conoscenza di base ma allo stesso tempo può essere utile per chi già mastica di internet marketing.
Solo 3 punti? Si, perchè già questi dovrebbero bastare per farvi capire che non si sta parlando della solita guida.
Il sito tipo che imparerete a creare? Eccolo: www.wowblackbook.com
Visto? Vi sembra troppo semplice? Sappiate che quel sito, creato da Mark Ling (milionario dell'internet marketing e creatore di Affiloblueprint) è valutato più di 40.000 $, e rende 500 $ la settimana. E sapete qual è il bello? Che il numero di siti creabili in quel modo è limitato solamente dal tempo a disposizione.
Parliamo degli aspetti negativi, se così si possono chiamare.
1: non è per chi non mastica almeno l'inglese scolastico. Tutti i video sono in lingua inglese (io non sono una cima ma li comprendo al 95%), ma anche per chi non ha orecchio per la lingua c'è la soluzione: ogni video è accompagnato da una guida pdf.
2: per sviluppare il sito nel pieno delle sue potenzialità c'è da sostenere un costo di servizi (non obbligatori, ma comunque utili come la scrittura degli articoli, il software di directory e blog submitter, l'autorisponditore) che si aggira sulle 100 euro mensili.
3: richiede tempo. Non è la solita guida che promette centinaia di migliaia di euro già dal primo mese. E' un secondo lavoro, richiede dedizione, impegno e costanza.
Se avete intenzione di guadagnare con il mercato americano delle affiliazioni, che funziona molto meglio di quello italiano (che è solamente una brutta copia di quello USA), se conoscete un po di inglese, avete qualche soldo e soprattutto tempo da investire non perdete altro tempo a cercare altre guide.
Parola di chi ne ha provate davvero tante.
Non aspettate oltre e cliccate qua sotto per andare alla pagina di Affiloblueprint.
Cosa dire di questo corso, perchè alla fine è riduttivo parlare di guida, che sta occupando praticamente tutto il mio tempo libero giorno e notte?
Trovato dopo un mese di ricerca di guide clickbank italiane e americane, posso dire che è incredibile, e vi spiego in punti il perchè:
1) è creato da un team, non da uno dei soliti "guru" che scrive il libro e si dedica ad altro. Un team di persone che si mette a disposizione rispondendo in tempi record attraverso il forum privato ad ogni domanda che possa sorgere a chi segue passo passo le lezioni del corso.
2) Contiene 55 video lezioni divise in 12 settimane, che partendo dal come trovare una nicchia per il tuo futuro guadagno arrivano a coprire tutti gli argomenti necessari per guadagnare online: come riempire il sito di contenuti, come trovare le parole chiave profittevoli, come creare un sito con wordpress, come ottimizzarlo con le più aggiornate tecniche di SEO.
3) Tutto è spiegato fino nei minimi dettagli, non richiede veramente alcuna conoscenza di base ma allo stesso tempo può essere utile per chi già mastica di internet marketing.
Solo 3 punti? Si, perchè già questi dovrebbero bastare per farvi capire che non si sta parlando della solita guida.
Il sito tipo che imparerete a creare? Eccolo: www.wowblackbook.com
Visto? Vi sembra troppo semplice? Sappiate che quel sito, creato da Mark Ling (milionario dell'internet marketing e creatore di Affiloblueprint) è valutato più di 40.000 $, e rende 500 $ la settimana. E sapete qual è il bello? Che il numero di siti creabili in quel modo è limitato solamente dal tempo a disposizione.
Parliamo degli aspetti negativi, se così si possono chiamare.
1: non è per chi non mastica almeno l'inglese scolastico. Tutti i video sono in lingua inglese (io non sono una cima ma li comprendo al 95%), ma anche per chi non ha orecchio per la lingua c'è la soluzione: ogni video è accompagnato da una guida pdf.
2: per sviluppare il sito nel pieno delle sue potenzialità c'è da sostenere un costo di servizi (non obbligatori, ma comunque utili come la scrittura degli articoli, il software di directory e blog submitter, l'autorisponditore) che si aggira sulle 100 euro mensili.
3: richiede tempo. Non è la solita guida che promette centinaia di migliaia di euro già dal primo mese. E' un secondo lavoro, richiede dedizione, impegno e costanza.
Se avete intenzione di guadagnare con il mercato americano delle affiliazioni, che funziona molto meglio di quello italiano (che è solamente una brutta copia di quello USA), se conoscete un po di inglese, avete qualche soldo e soprattutto tempo da investire non perdete altro tempo a cercare altre guide.
Parola di chi ne ha provate davvero tante.
Non aspettate oltre e cliccate qua sotto per andare alla pagina di Affiloblueprint.
lunedì 28 dicembre 2009
Le affiliazioni italiane fanno davvero guadagnare?
La risposta a questa domanda è molto semplice: si, ma chi ci riesce è una percentuale veramente bassissima di persone.
Perchè? Perchè il mercato italiano è POVERO.
Povero dal lato della domanda: gli italiani che comprano su internet sono veramente pochi, meno ancora quelli che usano paypal, meno ancora quelli che comprano infoprodotti.
Povero dal lato dell'offerta: focus degli editori sul guadagno online (che in Italia funziona poco e male), contenuti di scarsa qualità (a parte poche eccezioni).
Quindi chi guadagna veramente qualcosa con le affiliazioni sono quei pochi informaketer che sono riusciti, con costanza, investimenti e professionalità, a farsi un nome.
Una nota anche per loro: basta farsi pubblicità a videnda per favore! (il plurinominato e discusso/discutibile Mauro Franco almeno su questo ha ragione al 100%).
Una via d'uscita (relativamente al mercato delle affiliazioni) sembra esserci, ma bisogna andare oltre oceano: clickbank.
Un ragionamento semplicistico: domanda e offerta del mercato USA (comprendendo anche quello australiano, canadese e inglese) danno migliori garanzie (a patto di conoscere la lingua). Più prodotti sul lato offerta e più clienti sul lato domanda.
Lo testerò nei primi mesi del 2010 riportando i risultati sul mio blog.
Perchè? Perchè il mercato italiano è POVERO.
Povero dal lato della domanda: gli italiani che comprano su internet sono veramente pochi, meno ancora quelli che usano paypal, meno ancora quelli che comprano infoprodotti.
Povero dal lato dell'offerta: focus degli editori sul guadagno online (che in Italia funziona poco e male), contenuti di scarsa qualità (a parte poche eccezioni).
Quindi chi guadagna veramente qualcosa con le affiliazioni sono quei pochi informaketer che sono riusciti, con costanza, investimenti e professionalità, a farsi un nome.
Una nota anche per loro: basta farsi pubblicità a videnda per favore! (il plurinominato e discusso/discutibile Mauro Franco almeno su questo ha ragione al 100%).
Una via d'uscita (relativamente al mercato delle affiliazioni) sembra esserci, ma bisogna andare oltre oceano: clickbank.
Un ragionamento semplicistico: domanda e offerta del mercato USA (comprendendo anche quello australiano, canadese e inglese) danno migliori garanzie (a patto di conoscere la lingua). Più prodotti sul lato offerta e più clienti sul lato domanda.
Lo testerò nei primi mesi del 2010 riportando i risultati sul mio blog.
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